Gita al Lago d'Iseo cosa vedere

Visitare la Lombardia: un po’ di turismo!

Come qualcuno di voi già sa io vivo in Lombardia e precisamente in Brianza e il post di oggi è dedicato alla mia regione e in particolare a cosa vedere in Lombardia, ma anche a cosa fare e (perché no) assaggiare! Ogni tanto infatti mi piace parlare di “casa mia”, perché sebbene io ami viaggiare e nella mia wish list ci siano tante mete lontane sempre più mi rendo conto di quanto è bella l’Italia e di quale patrimonio artistico-culturale si nasconda negli angoli più piccoli e all’apparenza più insignificanti del nostro paese.

[cml_media_alt id='5361']Salire sul Duomo di Milano - Il nuovo Skyline della città con le torri Unicredit[/cml_media_alt]
Salire sul Duomo di Milano – Il nuovo Skyline della città con le torri Unicredit
[cml_media_alt id='6193']Bellagio - Il lago di Como[/cml_media_alt]
Bellagio – Il lago di Como
Perché trovatemi voi un altro paese dove cammini su rovine romaniche, ti sposi in chiese medievali, vivi in palazzi rinascimentali e ti rinfreschi in fontane che hanno visto scorrere la storia insieme all’acqua… Giusto per fare qualche esempio a caso eh! Che se fossimo in altri paesi quasi ognuno dei nostri comuni sarebbe citato sulla Guida Lonely Planet e invece in Italia tocca fare una selezione e indicare solo “il meglio”.

Ma tant’è… La Lombardia poi non è che sia proprio molto considerata a livello di turismo. Tutti infatti riconoscono il suo ruolo cruciale dal punto di vista economico, il suo essere centro di tendenze e fucina di talenti in fatto di moda e design ma pochi si ricordano che oltre al Duomo (per altro splendido) sono moltissimi i tesori che la Lombardia nasconde.

Non fraintendetemi, non è un fatto campanilistico, è solo che quando in un posto ci vivi ti fa piacere mostrarlo anche agli altri, far conoscere la sua bellezza a tutti e magari riceverne in cambio un “ah ma sai che non lo sapevo?” Ecco, per me è così tanto che ho fatto da accompagnatrice a fior fior di “tour” guidati con amici che si sono meravigliati di incontrare Leonardo nei piccoli paesi lungo il fiume Adda e regine Longobarde nascoste tra i campi della Bassa Bergamasca o dietro alle vetrine del centro di Monza. Per non parlare poi del caro vecchio “ramo del Lago di Como”, di cui parlo fino allo sfinimento, non tanto per citare Manzoni, quanto perché tra le sue acque in cui si specchiano le montagne ci sono cresciuta o del Rinascimento di Mantova che incanta sempre tutti, bambini compresi!

Tutto questo per dire che da lombarda sono stata molto felice di leggere di un’iniziativa volta proprio a promuovere il territorio della Regione Lombardia e le sue eccellenze e finalmente a dare linfa vitale a un settore, quello del turismo, di cui tanti spesso si dimenticano, noi lombardi per primi. Il progetto “LOMBARDIA CONCRETA” prevede infatti un sostegno per le piccole e medie imprese che operano nel settore del turismo e dell’accoglienza e mira a creare sinergie tra i diversi settori di eccellenza della regione.

Anche per questo, con piacere e un po’ di orgoglio, oggi ho deciso di cimentarmi nel ruolo di “guida turistica digitale” e farvi fare un viaggio virtuale nella mia regione per conoscerla un po’ meglio e magari darvi qualche consiglio su cosa visitare in Lombardia se avete intenzione di venirci.

Siete pronti?

Cosa mangiare in Lombardia: i prodotti tipici

Proverò a mostrarvi alcune delle sue eccellenze, o perlomeno le cose che amo di più per farvi venir voglia di venire fin qui a scoprile di persona. Iniziamo questo viaggio virtuale dal food, visto che le feste sono finite da poco e vien bene. Lo sapete vero che il panettone è lombardo e precisamente milanese?

Non amate il panettone? Beh, poco male, potreste provare col torrone allora, made in Cremona ovviamente, quindi lombardo doc, tanto che ogni anno a novembre gli dedicano un’intera festa dove vi consiglio di andare, anche perché, udite udite, è la città patria di Stradivari, con tanto di museo che vale la visita.
Ma tornando al cibo d’inverno non potete mancare la cassoula o verzata. Non ridete, si mangia davvero, non è un’invenzione dei film comici e sappiate che “non è buona se le verze non gelano”… O almeno così diceva mia nonna! Se invece pensavate a un po’ pesce provate gli agoni del lago di Comomissoltini si chiamano e sono da accompagnare con la polenta, quello che da sempre è stato il cibo dei poveri da queste parti. Anche se mangiando la polenta concia oppure la taragna che fanno tra le montagne lombarde, con tanto di burro, formaggio e salvia, non ci si sente per nulla poveri!
Per ora mi fermo qui che mi sento già piena, visto che è inverno siamo rimasti su piatti sostanziosi, tanto il freddo aiuta a bruciare le calorie in eccesso!
[cml_media_alt id='9032']Darsena Christmas Village a Milano[/cml_media_alt]
Darsena Christmas Village a Milano
[cml_media_alt id='5202']Tramonto sul mare di nuvole dal Pian dei Resinelli[/cml_media_alt]
Tramonto sul mare di nuvole dal Pian dei Resinelli

Dove andare a sciare in Lombardia

Adesso però vediamo di smaltire un poco facendo un po’ di movimento. Perché lo sapete che il turismo in Lombardia è sinonimo anche di sport vero?E cosa c’è di meglio in inverno di una bella sciata? Avete solo da scegliere, ci sono molti comprensori bellissimi dove divertirsi sugli sci. Le mie preferite sono le piste di Madesimo, del Tonale e di Livigno ma ognuno ha le sue.

Volete anche coccolarvi un po’? Andiamo a Bormio e una volta tolti gli sci immergetevi nell’acqua calda delle sue terme naturali ai Bagni Vecchi, con davanti a voi una vista spettacolare delle cime innevate.

Cosa visitare in Lombardia

Stanchi di sciare e avete voglia di un culture tour? Dopotutto anche camminare lentamente ammirando cose belle fa bene e allora vediamo cosa visitare in Lombardia, o almeno cosa non mancare secondo me perché davvero in Lombardia c’è tanto da vedere! Tanto per iniziare, vi siete mai persi tra le sale della Pinacoteca di Brera a Milano? E lo sapete che proprio lì, vicino al Duomo, potete ammirare il Cenacolo Vinciano, una delle opere più famose al mondo?

Ma non c’è solo Milano e in Lombardia anche città insospettabili nascondono incredibili tesori.
Un esempio? Il Museo di Santa Giulia a Bresciadove sono conservati migliaia di reperti, un viaggio attraverso la storia, l’arte e la spiritualità della città dalla preistoria ad oggi all’interno vi troverete scavi romani e una chiesa splendidamente affrescata. Ma se siete stanchi di stare al chiuso nei musei non temete, un giro per le strade di Pavia, curiosando tra gli studenti della sua prestigiosa università, o una passeggiata a Mantova ad ammirarne i celebri palazzi saranno piacevoli anche in inverno!

Cosa acquistare in Lombardia: i prodotti tipici

Fin qui abbiamo mangiato, camminato, sciato, ci siamo rilassati e abbiamo nutrito anche un po’ la nostra anima, ma prima di tornare a casa lo volete fare un po’ di shopping? Se siete in cerca di qualcosa di veramente fashion una capatina nel capoluogo meneghino – Milano – sarà d’obbligo per ammirare le vetrine del quadrilatero della moda, ma non fermatevi qui.

Milano è la capitale della moda e allora passeggiate per Corso Vittorio Emanuele, guardate le vetrine in via Dante, ammirate la particolarità dei negozi di Brera e fate un giro ala multicolore Fiera di Senigallia o andate a caccia di articoli vintage sui Navigli.

Ma se Milano non vi basta prendete un treno per arrivare in meno di un’ora fino a Como, qui sono le sete a fare da padrone e i foulard sono ancora oggi cuciti dalle donne dei paesi del lago sedute sui gradini di pietra delle loro case. Vi assicuro che non mento, andate a Nesso a vedere il suo Orrido e ditemi se sbaglio…

Se invece vi piacciono gli oggetti di design dovreste venire in Lombardia quando si tiene il Salone del Mobile che non è solo una fiera, è anche arte ed eventi. Ma non disperate, basta fare un giro in Brianza per trovare gli showrooms di alcune delle più famose aziende di arredamento aperti e visitabili tutto l’anno. Dopo tutto la scuola di Scuola di Design del Politecnico è una delle più conosciute e sforna giovani laureati talentuosi ogni anno e la Triennale è un’istituzione la cui fama in fatto di design non deve essere spiegata a nessuno…

Bene, il nostro giro virtuale in Lombardia è finito, ci sarebbe molto altro di cui parlare ma come sapete le pagine a disposizione della guida turistica sono poche, quindi mi fermo qui! 😉

Sappiate però che questo era solo il tour invernale, quindi se volete tornare a trovarmi vi mostrerò con piacere le altre bellezze lombarde, perché vi assicuro che le Alpi Orobiche splendono in primavera, mentre una gita a Montisola, una montagna in mezzo al Lago di Iseo dove non possono circolare le auto vi farà fare un tuffo nel passato. E poi c’è Milano, sempre piena di fascino, anche coi bambini. Anzi, se siete curiosi di vedere cosa si può fare a Milano in un giorno coi bimbi vi lascio il link al video di una delle nostre giornate in città! 🙂

Insomma, ci rivediamo presto, spero, per fare ancora i turisti nella mia regione io sarei davvero felice di darvi qualche altro consiglio su cosa visitare in Lombardia!;) Che ne dite?

 

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Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

2 comments

  1. Bel post! La Lombardia viene percepita come regione produttiva ma ci sono tante bellezze culturali e naturali da scoprire, tra cui la sponda bresciana del Lago di Garda.

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