Vistare Marsiglia con i bambini

Visitare Marsiglia con i bambini

Quella di visitare Marsiglia per me era una “fissa”. Per questo avevo fatto il possibile per inserirla nel nostro itinerario, nonostante le difficoltà logistiche e un cambio di piani che ci aveva portato a dormire fuori città. Alla fine il tempo era poco e così ci era toccato vedere Marsiglia in due giorni.

Due giorni, quarantotto ore. Davvero poco per vivere questa città. Ma io inseguivo Marsiglia da troppo tempo per farmela sfuggire.

Io e il mio vizio di ascoltare troppo i testi delle canzoni
L’avevo sognata a lungo Marsiglia.
Me l’ero immaginata come una donna del sud, seducente e un po’ ammaliatrice. Non vedevo l’ora di “incontrarla”. E avevo ragione…

[cml_media_alt id='8505']Il celebre sapone di Marsiglia[/cml_media_alt]
Il celebre sapone di Marsiglia

[cml_media_alt id='8504']Il panorama su Marsiglia[/cml_media_alt]
Il panorama su Marsiglia

Neanche il tempo di arrivare a Marsiglia, infatti, che avevo già gli occhi a cuore, pregustando il momento in cui sarei potuta scendere dalla macchina per inoltrarmi a piedi per le vie della città.

L’unico dubbio era sul piccoletto di casa. Quando siamo in viaggio c’è una regola chiara: una cosa per mamma e papà e un per lui.
Questo significa che a volte si rimane ore in un parco giochi ma lui si sorbisce musei e mostre.

Ma cosa c’era da fare a Marsiglia coi bambini?
Quella volta non avevo studiato, tutta presa dalla poesia della città!

Per fortuna però tempo zero ed eravamo già sul trenino che ci avrebbe portato alla scoperta di Marsiglia. E da lì il Panier, con i suoi colori ovunque, anche addosso ai muri.
Poi il vecchio forte dove giocare agli esploratori e il Mucem con i suoi spazi che paiono fatti apposta per essere un playground.
E infine il traghetto per l’Ile d’If e Frioul, con il mare più blu di tutti e un castello che se non fosse che un romanzo lì l’hanno già ambientato bisognerebbe scrivere uno.

È andata a finire che di Marsiglia ci siamo innamorati tutti e tre, senza neanche rendercene conto.
E mentre salutavo la città pensavo alle parole di Beatrice, veronese trapiantata a Marsiglia: “Marsiglia è una città che non nasconde i suoi difetti ai turisti, insegna loro ad amarli“.

Ed è vero. Marsiglia si fa amare, ti entra sottopelle e quando è ora di salutarla ti pare troppo presto, come il Natale che aspetti con ansia e poi è già ora di voltar pagina.

E allora “Au Revoir” Marsiglia, mi sa che ci rivedremo presto…

[cml_media_alt id='8502']I murales del quartiere Panier[/cml_media_alt]
I murales del quartiere Panier

[cml_media_alt id='8498']Il mare dell'isola di Frioul[/cml_media_alt]
Il mare dell’isola di Frioul

[cml_media_alt id='8507']La rocca all'imbocco del porto antico di Marsiglia[/cml_media_alt]
La rocca all’imbocco del porto antico di Marsiglia

[cml_media_alt id='8506']Visitare Marsiglia[/cml_media_alt]
Visitare Marsiglia

Informazioni utili per visitare Marsiglia

Come raggiungere Marsiglia

A Marsiglia si può arrivare via treno, aereo, macchina o… Nave! La città è infatti uno dei principali porti di Francia.
Noi abbiamo scelto la macchina è, con nostro grande stupore, nei due giorni a Marsiglia ci siamo resi conto che in città ci si muove bene, senza troppo traffico.

L’alternativa è muoversi a Marsiglia coi mezzi pubblici, autobus e metropolitana. C’è anche il traghetto che attraversa Vieux Port, collegando i due lati.

Dove parcheggiare a Marsiglia

Ecco, se decidete di andare a Marsiglia in macchina fate attenzione a parcheggiare. In realtà i parcheggi ci sono, ma sono a pagamento e costano veramente tanto (22€ per una giornata).

Una soluzione potrebbe essere parcheggiare vicino alla metropolitana. La metro di Marsiglia funziona bene e porta dritti al porto.
Noi abbiamo fatto così il secondo giorno, parcheggiando nel quartiere di Saint-Mauron prendendo la metro nella stazione di National e abbiamo trovato facilmente e senza pagare (era un venerdì).

Cosa fare a Marsiglia coi bambini

Se volete visitare Marsiglia coi bambini vi consiglio di utilizzare il trenino che, con due percorsi diversi, permette di fare il giro della città. In particolare noi l’abbiamo usato per andare a Notre Dame de la Garde, la cattedrale che domina Marsiglia. La vista dalla cima è spettacolare e la chiesa in sé è particolare, con gli ex voto dei marinai e le piccole barche appese al soffitto.
La salita a piedi però è lunga.

[cml_media_alt id='8509']Marsiglia e lo Chateau d'If[/cml_media_alt]
Marsiglia e lo Chateau d’If

Altra meta meta da non perdere è lo Chateau d’If dove Dumas ha ambientato il Conte di Montecristo. Il castello si raggiunge con traghetto (e già questo piace ai bimbi!), è bellissimo e ha persino una specie di enorme puzzle raffigurante la cartina della piccola isola che i bambini possono divertirsi a fare. Attenzione però: per visitare il Castello d’If lasciate a casa il passeggino, ci sono molte scale.

Anche il forte, che ospita il Mucem, è piaciuto molto a nostro figlio, che ha corso come un matto per i grandi spazi dell’edificio.
E poi ovviamente tra le cose da vedere a Marsiglia coi bambini c’è il mare.

Ultima cosa da fare a Marsiglia coi bambini è la gita in barca per vedere les Calanques, ovvero le fantastiche insenature lungo la costa che collega la città con Cassis. Noi l’abbiamo fatta partendo proprio da questo paesino ma le escursioni partono anche dal Port Vieux di Marsiglia.

[cml_media_alt id='8500']Vista dell'isola di If[/cml_media_alt]
Vista dell’isola di If
[cml_media_alt id='8499']In traghetto sulle isole di fronte a Marsiglia[/cml_media_alt]
In traghetto sulle isole di fronte a Marsiglia

Come organizzarsi per visitare Marsiglia in due giorni

Il nostro consiglio se avete in mente di vedere Marsiglia in due giorni è di acquistare il Marsiglia City Pass. La durata è diversa, noi abbiamo scelto quello da 48 ore. Il Pass permette di accedere gratis a diversi musei (tra cui il Mucem), di utilizzare gratuitamente il trenino e il traghetto per le isole e di entrare al Castello d’If.
Inoltre con il Marsiglia City Pass si possono utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici.

Cosa assaggiare a Marsiglia

Ci avevano consigliato di assaggiare tre cose a Marsiglia: La birra, il Pastis (un liquore tipico) e la bouillabaisse (la zuppa di pesce tipica di Marsiglia).
Noi abbiamo assaggiato solo la birra, chiamata la Cagole, buonissima. Soprattutto se vi fermate in uno dei tanti baretti del quartiere Panier, il più pittoresco di Marsiglia.

[cml_media_alt id='8497']Il quartire Panier a Marsiglia[/cml_media_alt]
Il quartire Panier a Marsiglia

[cml_media_alt id='8503']Visitare Marsiglia - Il Port Vieux[/cml_media_alt]
Visitare Marsiglia – Il Port Vieux

Dove andare al mare a Marsiglia

Noi come sempre abbiamo fatto anche una “sosta al mare”. Ci sono diverse spiagge a Marsiglia, una è quella dei Catalani, poco lontano dal centro.
Ma il mare più bello lo troverete alle Isole Frioul, raggiungibili con lo stesso traghetto che porta all’Isle d’If. Una volta sbarcati al porto di Frioul dirigetevi verso la plage de Estevan, una caletta di sabbia meravigliosa. Se non volete camminare potete anche prendere il trenino che fa la spola tra il porto e la spiaggia (a piedi dista mezz’ora circa). La spiaggia non è attrezzata, quindi portate ombrellone e teli mare, ma c’è un bar con i bagni e le docce.

Cosa vedere vicino a Marsiglia

Se state pensando di organizzare una vacanza a Marsiglia tenete presente che nei dintorni della città c’è molto da vedere. Non lontano infatti da Marsiglia c’è Aix en Provence, la città di Cézanne , con i suoi musei bellissimi e i tanti tavolini all’aperto e poi ovviamente la lavanda che in Alta Provenza si può vedere fino a agosto inoltrato. Marsiglia poi può essere una buona base per vedere la Camargue, una terra incredibilmente affascinante con la sua capitale Arles.

Se seguite i link sopra potete leggere la nostra esperienza nei dintorni di Marsiglia mentre se siete curiosi di saperne di più su questa città potete guardare anche il nostro video su Marsiglia qui sotto.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer