Un itinerario per visitare Parigi - La Tour Eiffel

Visitare Parigi in 5 giorni: 120 ore di bellezza

Quanto tempo ci vuole per visitare Parigi? Questa è una delle domande classiche fatte da chi sta organizzando il primo viaggio nella capitale francese.

In realtà non c’è un tempo giusto per visitare Parigi, almeno secondo me. Perché Parigi è una città di una bellezza classica che però riesce a sorprenderti ogni volta, con scorci inattesi o monumenti che dovresti conoscere a memoria ma ancora ti fermi per scattare l’ultima – ennesima – fotografia. Parigi è una città sofisticata eppure semplice, capace di incantare tutti, dai bambini ai nonni, a Parigi il tempo può scorrere lento, tra le sale silenziose dei musei, oppure velocissimo, passeggiando lungo gli Champs Elysées. L’unica costante di Parigi a pare mio è che quando la vedi una volta poi vorresti tornarci ancora.

Lo so, questa è quasi una dichiarazione d’amore per questa città ma che ci posso fare? Parigi mi fa questo effetto! Che poi vi chiedo: lo fa solo a me? 😉

Fatta questa premessa però secondo me 5 giorni a Parigi sono un tempo sufficiente per conoscerla almeno un po’. Poi, ovvio, rimarrà la voglia di tornare e vedere il resto. Qui di seguito trovate un po’ di spunti, vi basterà cliccare sul menù per andare direttamente al paragrafo di vostro interesse!

  1. Cosa vedere a Parigi
  2. Itinerario per vedere Parigi in 5 giorni
  3. Come muoversi a Parigi

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 Versailles
Un itinerario per visitare Parigi in 5 giorni – Versailles

Cosa vedere a Parigi in 5 giorni: organizzazione

Detto questo però oggi voglio condividere con voi un itinerario per visitare Parigi in 5 giorni. Non prendetelo come una bibbia parigina, è solo il nostro itinerario per visitare Parigi. Per noi si è trattato di un ritorno, quindi alcune cose le abbiamo saltate.

Se invece state organizzando una vacanza a Parigi con i bambini e volete qualche spunto abbiamo scritto un articolo ad hoc, vi basterà seguire il link per leggerlo.

Noi per la capitale francese abbiamo usato la guida Lonely Planet, che in questo caso si è rivelata completa e ben fatta. Se però siete in cerca di qualche spunto per visitare Parigi per la prima volta o per tornarci continuate a leggere, magari riusciamo a darvi qualche idea per organizzarvi! 🙂

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Un itinerario per visitare Parigi - Sacre Coeur a Montmartre
Un itinerario per visitare Parigi – Sacre Coeur a Montmartre

Itinerario per 5 giorni a Parigi

Cosa visitare a Parigi il primo giorno: I musei di Parigi

Dedicate il primo giorno ai musei di Parigi, in particolare al Louvre e al Museo d’Orsay. Fate attenzione perché la prima domenica del mese si entra gratuitamente ai musei di Parigi e quindi basta pazientemente mettersi in fila per approfittarne!

Anche se non capitata a Parigi nei giorni di ingresso gratis però la scelta di iniziare a vedere Parigi da qui secondo me ha un senso perché i musei parigini richiedono un po’ di tempo e spesso c’è fila all’ingresso, quindi iniziare così è il modo migliore per non perdersi nulla, tornando eventualmente i giorni successivi. Ovviamente se amate i musei! Però secondo me – ma questa è solo la mia impressione – anche se non li amate vedere dal vivo la Gioconda o Amore e Psiche o la Notte Stellata di van Gogh è un’emozione senza uguali! Se avete poco tempo e volete essere certi di non fare la fila potete prenotare l’ingresso prioritario: per il Museo del Louvre e il Musèe d’Orsay ne vale assolutamente la pena (cliccate sui link per saperne di più).

Se avete intenzione di visitare Parigi e i suoi musei con i bambini piccoli ricordatevi che normalmente avrete la priorità all’ingresso (chiedete sempre al personale) e che in alcuni musei è possibile noleggiare gratuitamente i passeggini lasciando semplicemente un documento di identità. Questo potrebbe tornarvi utile anche coi bimbi più grandi perché spesso la visita ai musei è lunga, c’è da camminare tanto e spesso i bimbi si stancano.

Cosa vedere a Parigi il secondo giorno: la Tour Eiffel e il Quartiere Latino

Non so come la pensate voi ma per me la visita alla Tour Eiffel – simbolo indiscusso di Parigi – è uno dei classici che non si può evitare a Parigi. Ci sono due modi per salire sulla torre: l’ascensore, per cui probabilmente dovrete rassegnarvi ad una lunga attesa, o la salita a piedi. Per questa seconda opzione però ci vuole allenamento e non è molto praticabile con dei bambini piccoli. Di contro però lì davanti c’è un bel giardino dove giocare, riposare o organizzare un pic-nic quindi noi abbiamo fatto a turno, salendo a piedi e lasciando il bimbo giù a giocare.

Il modo migliore per vedere la Tour Eiffel è prenotare la visita on line: vi eviterà una parte della coda perché, in questo modo, farete solo quella ai controlli di sicurezza. Diversi portali offrono la prenotazione dei biglietti on line (date uno sguardo a questo link per saperne di più).

Dopo la salita alla Tour Eiffel se avete ancora voglia di camminare io vi consiglio di dirigervi verso il Quartiere Latino, per vedere la Sorbonne e il Pantheon e godere dell’atmosfera unica di questa zona di Parigi, curiosando tra le bancarelle e fermandovi a bere un caffè.

Non solo Parigi: Visitare Versailles

Dopo due giorni in città potreste andare a visitare Versailles. Fate attenzione perché la Reggia di Versailles è chiusa il lunedì. Cinque giorni a Parigi non sono tanti quindi in molti preferiscono evitare di andarci per concentrarsi sulla città, io la prima volta avevo fatto così! Dovete ovviamente valutare in base al vostro programma ma la Reggia di Versailles è semplicemente splendida e vi si arriva facilmente con i mezzi pubblici. Lì oltre agli interni non trascurate il parco, con le fontane, i giardini e la fattoria. Per evitare di fare fila all’ingresso anche in questo caso potete prenotare l’ingresso prioritario (qui il link per saperne di più, se potete valutate anche l’opzione con l’audioguida)

Se seguite il link trovate il post in cui ho raccontato qualche dettaglio in più per la visita di Versailles con i bambini, qui se avete figli piccoli mi limito a ricordavi che all’interno non sono ammessi zaini porta bebè né passeggini,  quindi la cosa migliore è portare una fascia o un marsupio ergonomico per evitare di doverli tenere in braccio tutto il tempo.

Parigi, cosa vedere il quarto giorno:  Notre-Dame, La Sainte-Chapelle e la Senna

Alzi la mano chi ha letto il romanzo di Hugo e si è commossi, pensando al Gobbo disperato per la sua Esmeralda. E se anche voi fare parte della categoria allora non potete mancare una visita a Notre-Dame de Paris. La chiesa è austera e l’attesa per salire in cima può essere molto lunga ma ne vale la pena. Il mio consiglio è di dedicare la mattina a visitare Notre Dame – è meglio arrivare presto per evitare le file – e poi magari trascorrere un po’ di tempo lungo la Senna, esplorando le isole o – in estate – le spiagge.

Se avete tempo andate a vedere anche la Sainte-Chapelle: questo è uno dei monumenti di Parigi che mi aveva colpita di più la mia prima volta in città e non delude mai. Le sue vetrate colorate sono incredibili e, anche rivedendole dopo anni, ho provato la stessa sensazione di pura meraviglia. Anche qui troverete lunghe file, soprattutto nel weekend quindi verificate l’acquisto anticipato on link.

Se visitate Parigi con bambini piccoli tenete presente che per salire in cima a Notre-Dame e per entrare alla Sainte-Chapelle dovrete fare a meno del passeggino, quindi tenete pronto un marsupio ergonomico o una fascia porta bebè: quello che abbiamo sempre usato noi è il Boba, che tiene fino a 20 kg e una volta chiuso occupa poco spazio (se non sapete cos’è seguite il link).

Come trascorrere l’ultimo giorno a Parigi: L’arc de Trionphe e il centro e Montmartre

L’ultimo giorno in una città per me è sempre quello più delicato. Il mio rischio è quello di vedere le cose più belle subito e lasciare per ultimo il resto e così tornarmene a casa con un ricordo dolceamaro della vacanza, della serie “mi è piaciuto ma…“. Forse con Parigi non c’è quest possibilità – ma io l’ho già detto che amo questa città – però il mio consiglio è di lasciare per l’ultimo giorno il centro di Parigi e il Quartiere di Montmatre, dove ci sono due dei simboli di questa città: La Basilica del Sacro Cuore e l’Arc de Triomphe.

Una passeggiata lungo gli Champs-Elysées è una delle cose da non mancare a Parigi, così come un po’ di shopping anche solo per acquistare piccoli souvenir da portare a casa a amici e parenti. Se la giornata è bella una buona idea è anche salire sulla cima dell’Arc de Triomphe per una veduta spettacolare sugli Champs (nel link maggiori dettagli).

Quanto a Montmartre secondo me tutto il quartiere ha un’atmosfera romantica e si gode una bellissima vista della città. Volendo si può salire con la funicolare oltre che a piedi. Noi proprio sulla scalinata della Basilique du Sacré Coeur ci siamo goduti un momento “da cuoricini”, con uno spettacolo tanto inaspettato quanto bello, di un artista di strada e ai tanti venditori ambulanti che vendono birra ghiacciata a coloro che si erano seduti lì, per godersi il tramonto su Parigi. Fidatevi, il modo migliore per concludere una vacanza a Parigi!

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Un itinerario per visitare Parigi - La Senna
Un itinerario per visitare Parigi – La Senna

Come muoversi a Parigi

I mezzi di trasporto pubblici di Parigi sono capillari: oltre alle 15 linee della metropolitana e cinque linee della RER che portano alle zone più periferiche come Disneyland e Versailles ci sono i tram, i bus, i battelli… Potete acquistare i biglietti per le singole corse, i carnet da 10 biglietti, i biglietti giornalieri per uno o più giorni e le carte come la Pass Navigo, Mobilis o Paris Visite.

Se visitate Parigi con i bambini piccoli ricordatevi che dai 5 agli 11 anni i bambini pagano la metà mentre fino ai 4 anni viaggiano gratis. Attenzione perché la carta Navigo è una settimanale ma vale fino alla domenica, indipendentemente dal giorno in cui la si fa.

Fin qui il nostro itinerario per visitare Parigi in 5 giorni e i consigli. Ma io ve lo dico se ne avessi avuto la possibilità sarei rimasta per più giorni, per vedere altro ma anche semplicemente per respirare e vivere Parigi. Concludo dicendo che se cercate qualche idea per le cose da fare a Parigi con i bambini potete provare a leggere anche questo post, in cui ho raccolto qualche spunto. Per il resto… Buon viaggio, sono certa che Parigi farà innamorare anche voi! 🙂

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer