Volare con bambini e neonati: cosa bisogna sapere?

Qualche tempo fa ho scritto un post con alcuni consigli per volare con un bambino piccolo sulla base della nostra esperienza su un volo intercontinentale.
Visto però che mi sono state chieste informazioni più dettagliate riguarda a come organizzare il volo aereo con un bimbo provo a dare alcune ulteriore indicazione approfondendo il tema, sperando di rispondere ad alcuni dubbi.

Come ho già detto infatti spesso l’idea di volare con un bambino piccolo suscita un po’ di timore e per questo, sulla base della nostra esperienza, provo a riassumere qualche consiglio per affrontare con serenità l’imbarco!

In volo con un bimbo piccolo: culla per viaggio in aereo

A quale età può volare un bambino?

Per quando organizzare il primo volo il mio consiglio è di chiedere al pediatra di riferimento senza dimenticare di verificare con la compagnia aerea.

Alcune compagnie infatti non ammettono a bordo neonati inferiori ad una certa età (normalmente nelle prime settimana di vita).

Quanto costa il biglietto aereo di un bambino?

I costi dei biglietti dei bambini variano a seconda dell’età ma anche in base alle compagnie. Normalmente il bambino fino a due anni è considerato Infant, questo significa che non ha diritto a posto a sedere e viaggia in braccio ai genitori, ma non paga il biglietto.

Per alcune compagnie i piccoli passeggeri non hanno diritto nemmeno al bagaglio, altre invece consentono un bagaglio “mini”. Alcune compagnie aeree, soprattutto low-cost, fanno pagare un sovrapprezzo al bebè e in ogni caso il piccolo dovrà essere inserito al momento della prenotazione quindi informatevi prima di acquistare il biglietto.

Dove viaggia il bimbo in aereo?

Se si tratta del vostro primo volo con un bambino ricordatevi che acquistando il biglietto “infant” il bimbo non paga (o paga una tariffa ad hoc) ma viaggia in braccio ai genitori, legato in fase di decollo e atterraggio con l’apposita cintura di sicurezza fornita dal personale di bordo.

In caso di viaggi lunghi esiste la possibilità per alcune compagnie di prenotare anche un’apposita culla dove il bimbo può dormire – anche se ci sono limiti di età e peso – ed è molto utile nel caso di viaggi notturni.

Volo con un bambino piccolo

Decollo e atterraggio in un volo con un bimbo piccolo

Uno dei principali problemi per i bambini piccoli in volo è che non sanno “compensare”. Questa è la causa del fastidio che si prova alle orecchie durante decollo e provoca spesso il pianto dei piccoli.

Il rimedio è molto semplice: il ciuccio oppure il seno o qualcosa da bere dato col biberon. Insomma, succhiare aiuta a “stappare” le orecchie.

Posso imbarcare il passeggino e il seggiolino in aereo?

Quando volate con un bimbo piccolo ricordate che carrozzina, passeggino o ovetto possono essere etichettati al banco del check-in e portati fin sotto l’aereo e imbarcati solo in quel momento, anche con le compagnie low-cost. Verificate però se l’attrezzatura vi verrà restituita sotto all’aereo oppure al nastro bagagli.

Alcune compagnie aeree anche low-cost (come Easy-Jet) poi consentono di imbarcare gratuitamente fino a due colli con l’acquisto del biglietto infant. Uno di solito è il passeggino mentre per l’altro ci è capitato di utilizzare questa possibilità per imbarcare il seggiolino auto o il lettino.  Si tratta di un modo per risparmiare qualcosa evitando il noleggio, quindi… informatevi!

Coi bambini in aereoporto

Dove si cambia il pannolino in aereo?

Se volate con un bimbo piccolo tenete presente che normalmente c’è il fasciatoio nel bagno dell’aereo anche se non è comodissimo. Non dimenticate però di cambiare il bimbo appena prima di partire, nella migliore delle ipotesi se il volo è breve, vi eviterà di fare acrobazie sull’aereo.

Cosa portare in aereo per un bimbo piccolo?

Anche se viaggiate insieme a un bimbo con una compagnia low-cost ricavatevi un piccolo spazio nel bagaglio a mano per mettere qualche giochino per intrattenere il vostro bimbo, fa sempre comodo anche nei viaggi brevi! La stessa cosa vale per i vestiti di cambio: portatevi un cambio completo del piccolo sull’aereo… Non si sa mai!

Inoltre tenete presente che spesso la temperatura sull’aereo cambia a seconda delle fasi del volo ed è meglio vestire il bimbo “a cipolla” e tenere sempre una copertina a portata di mano.

Come far mangiare il bimbo in aereo: Il latte e la pappa

Uno dei dubbi delle mamme è come pare con il latte del bimbo in volo o come imbarcare le pappe. Ovviamente allattando al seno è molto semplice ma la maggior parte delle compagnie aeree supporta i genitori scaldando il latte a bordo dell’aereo. Non tutte però, quindi conviene informarsi prima. In alternativa potreste farvi scaldare l’acqua al bar più vicino al Gate (ce n’è sempre uno) e poi metterlo nel thermos (si conserva per diverse ore).

Quando i piccoli iniziano lo svezzamento pappe, omogeneizzati e simili saranno parte del bagaglio da portare in volo e, anche se i controlli sui liquidi in aeroporto sono pressanti, per i bambini vengono fatte delle eccezioni e il cibo come omogeneizzati e latte viene fatto passare. Meglio sempre munirsi però dei sacchetti trasparenti.

Quali documenti servono per far volare un bimbo?

Normalmente per il volo del bimbo basta la carta di identità (per i voli in Italia e EU) ma informatevi prima presso il comune o, nel caso, la questura per capire quali documenti sono necessari in particolare se il minore non viaggia con entrambi i genitori.

I bambini piccoli hanno la priorità d’imbarco?

Quasi tutte le compagnie imbarcano i bimbi per primi sull’aereo. Non tutte però, in particolare le low-cost, quindi verificate sul sito della compagnia. Se vi trovate in questo secondo caso potete sperare di trovare passeggeri comprensivi e gentili che capiscano la situazione e vi “facciano passare” oppure acquistare la priorità d’imbarco.

Come organizzare il bagaglio per il volo di un bimbo piccolo

Sul tema “preparazione della valigia” ho già abbondantemente parlato in questo post: noi normalmente viaggiamo con due zaini capienti come bagaglio a mano e una valigia in stiva. Nello zaino ci mettiamo le cose per noi e nella valigia… il resto!

In questo modo è molto più facile gestire il bimbo soprattutto se non vuol stare nel passeggino né nella fascia/marsupio.

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bambini in aereo low-cost

Come muoversi in aeroporto coi bimbi: Marsupio e/o fascia porta-bebè

Coi bambini piccoli potete imbarcare il passeggino e siamo consapevoli che non a tutti piacciono ma noi il marsupio e la fascia li abbiamo usati molto. Negli spostamenti in aeroporto poi ci sono stati davvero utili.

Volare low-cost con un bimbo piccolo

Volare con i bambini low-cost è possibile. Ovviamente bisogna prestare molta attenzione alla policy della compagnia, valutando anche gli eventuali costi aggiuntivi per l’extra-bagaglio (difficile riuscire a far stare tutto quel che serve alla famiglia con bambini in due piccoli trolley).

Una buona idea è utilizzare i siti di comparazione specializzati come volo24.it. In questo modo è più facile confrontare tutte le offerte delle compagnie anche low-cost, per verificare le tariffe migliori e – se necessario – ottenere informazioni per il volo dei bambini.

Ecco, fin qui i miei consigli da mamma e le mie esperienze che spero possano tornarvi utili! Qui se volete trovate anche il racconto del primo volo del nostro bimbo. Se avete altre idee o consigli lasciateli qui, a disposizione di tutte le mamme, mi farebbe molto piacere!

Buon volo a tutti, genitori e bimbi! 🙂

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Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

7 comments

  1. Come mi piace leggere questi consigli…mi toglie quel pizzico di ansia che c’è sempre quando devi partire con i bambini. Prossimo spostamento proprio in aereo ma per una sola oretta, quindi credo (o per lo meno lo spero) che non ci siano problemi!

  2. Appena tornata…due viaggi aerei notturni, con scalo. Io posso solo dire che bisognerebbe partire senza ansie e tanto spirito di adattamento, poi tutto il resto vien da sè.
    Dov’è quell’aerea giochi fichissima??? Noi abbiamo stazionato poco, ma l’aereoporto di Abu Dhabi era una cosa fenomenale, hanno pure i passeggini da poter utilizzare, a noi è servito in quanto tra un volo e l’altro avevamo il piccolo nel mei tai, ma la grande era appiedata ed erano le 2 di notte. Anche i voli con la compagnia Ethiad sono molto patato friendly: cullette, giochini, menù apposito, schermo tv con giochi e film dedicata ai bimbi…insomma una pacchia!
    PS: sono ancora dai miei, ma appena posso scrivo delle Seychelles 😉

    1. Siete tornati!!!:) Sono curiosissima di leggerti e sapere tutto!
      Con Ethiade ho volato solo una volta ma mi sono trovata molto bene!!:)
      L’area giochi è a Madrid!:)
      Ti aspetto presto eh!!!:)

  3. Fra che bei consigli… per il momento non mi interessano personalmente, ma vorrei farti una domanda: secondo te i bimbi di pochi mesi possono fare lunghi viaggi? è giusto?

  4. Manu per me non c’è un’età giusta salvo indicazioni del pediatra.
    Noi abbiamo portato il Patato il Guadalupe a 20 mesi. Per noi era giusto così in quel momento…
    Ci sono genitori che organizzano viaggi lunghi molto prima e altri che aspettano oltre. Molto dipende dal bambino (oltre che dai genitori…)
    Quindi per me non c’è una risposta a “è giusto” secondo me come genitore ti rendi conto di quando e se è giusto partire… Cosa ne pensi?:)

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