Arrivo all'aeroporto di Los Angeles

Volare in USA con un bambino: la nostra esperienza con Air France

Torniamo a parlare di nuovo del nostro coast to coast e questa volta vi raccontiamo della parte iniziale (ma anche finale) del viaggio, ovvero i voli per gli USA. Trattandosi di un viaggio itinerante, da Los Angeles a New York, noi abbiamo necessariamente dovuto scegliere un volo che ci permettesse di ripartire da un aeroporto diverso da quello di destinazione, cosa questa da valutare bene, perché non tutti i vettori permettono di prenotare facilmente con l’opzione multi destinazione.

Anche in questo caso, come il passato, abbiamo scelto di volare con Air France. Conoscevamo già molto bene il vettore per averlo utilizzato spesso nel corso degli anni trovandoci sempre bene anche da che siamo famiglia: con questa compagnia abbiamo infatti raggiunto la Martinica con un bimbo “in attesa” e la Guadalupe con uno scatenato quasi duenne. Durante tutti i nostri viaggi abbiamo fatto scalo a Parigi, nel caso degli USA all’aeroporto Charles de Gaulle con tempi di attesa di meno di due ore per entrambe le tratte. All’andata, da Milano a Los Angeles, abbiamo volato di giorno, scelta che secondo noi si è rivelata vincente per gestire al meglio il jet-lag, mentre al ritorno abbiamo affrontato il viaggio in notturna.

I nostri timori per questa partenza erano legati soprattutto all’andata: l’idea di volare in USA con un bimbo affrontando circa 14 ore di volo – ovvero 11 ore e mezza da Parigi a Los Angeles più i tempi dello scalo e del volo per raggiungere la capitale francese – ci spaventava non poco perché nostro figlio, sebbene abituato a viaggiare, è un cinquenne tipico, con poca tolleranza alla noia e molto bisogno di movimento. La realtà è che il volo per Los Angeles è andato molto meglio di ogni nostra più rosea previsione: il nostro bimbo ha giocato ma soprattutto ha guardato diversi film, riuscendo anche a schiacciare un pisolino che ha ulteriormente ridotto la durata del volo. E quando si è trattato di affrontare il ritorno poi non vedeva l’ora di salire a bordo per poter di nuovo “guardare la televisione in italiano“. La nostra esperienza è quindi stata molto positiva e come al solito qui sotto trovate qualche informazione pratica per organizzare il viaggio.

  1. I servizi di Air France per i bambini
  2. Destinazioni e tariffe
  3. Scegliere un volo per un coast to coast in USA
  4. Jet-lag dei bambini
  5. Informazioni per un on the road negli States

[cml_media_alt id='12360']Alba su Malpensa la mattina del volo per gli USA[/cml_media_alt]
Alba su Malpensa la mattina del volo per gli USA
[cml_media_alt id='12366']Pronti per partire con Air France[/cml_media_alt]
Pronti per partire con Air France

Air France per bambini: i servizi

  • Imbarco prioritario: Con Air France le famiglie hanno diritto alla priorità di imbarco senza dover pagare alcun costo extra, cosa di cui noi abbiamo usufruito per tutti e quattro i voli.
  • Intrattenimento a bordo: Il programma di intrattenimento di Air France è veramente ben organizzato, con oltre duecento film, più giochi, cartoni animati e musica. Sia all’andata che al ritorno abbiamo potuto scegliere tra diversi movie per bambini in italiano, tra cui alcuni molto recenti (come il mitico Baby Boss che vi consigliamo perchè nostro figlio l’ha adorato!)
  • Pasti per i bimbi: Nostro figlio, come tutti i bimbi, ha avuto diritto al pasto speciale per i bambini, la cosa che però abbiamo davvero apprezzato è stato il fatto che i vassoi dei bimbi sono stati portati prima di quelli degli adulti, evitando skleri durante l’attesa e permettendo poi anche a noi di mangiare con maggiore tranquillità. Menzione d’onore poi per le posate “a forma di aeroplano”! Ma questo è un altro discorso… 😉
  • Gadget: Subito doppo l’imbarco ai bimbi è stato consegnato un pacchettino contenente alcuni giochini da tavolo da fare sull’aereo, un’altra attenzione per i piccoli viaggiatori che abbiamo molto apprezzato (e utilizzato poi durante tutto l’on the road).
  • Dispositivi eletttronici: Per i bambini più grandicelli vi segnaliamo che a bordo per ogni sedile è disponibile una porta USB che permette di visualizzare sul monitor i contenuti del proprio smartphone o tablet e anche ricaricare i dispositivi.
  • Bagaglio dei bimbi: Sui voli Air France per i bambini c’è la possibilità di imbarcare due colli oltre aggiuntivi oltre al bagaglio normale, nel nostro caso abbiamo imbarcato il seggiolino auto evitando costi ulteriori per il noleggio e volendo è possibile imbarcare anche il passeggino.

Infine anche se non si tratta di una specificità per i bimbi vi segnaliamo che sia all’andata che al ritorno abbiamo potuto effettuare il check in on line senza stampare i biglietti: con la compagnia di bandiera francese il check in si può fare, oltre che sul sito, anche sullo smarthphone tramite l’app Air France oppure via Facebook o Twitter.

Volare in USA con Air France: destinazioni e costi

Nel nostro caso abbiamo volato in classe economy, tenendo monitorate le tariffe da inizio anno per poi acquistare il biglietto a marzo per volare nel mese di maggio. Il volo di andata è stato da Milano Malpensa a Los Angeles mentre al ritorno abbiamo volato da New York a Milano Linate, sempre con scalo a Parigi. Trattandosi di un volo con differenti aeroporti di arrivo e partenza abbiamo dovuto acquistare un biglietto “multidestinazioni” che ci è costato circa 400€ a passeggero (il bimbo ormai paga come un adulto).

[cml_media_alt id='12368']Volare con Air France il nostro aereo del ritorno[/cml_media_alt]
Volare con Air France il nostro aereo del ritorno
[cml_media_alt id='12365']Pranzo speciale per il bimbo in volo per Los Angeles[/cml_media_alt]
Pranzo speciale per il bimbo in volo per Los Angeles

Come scegliere un volo per un coast to coast in USA

Per quanto ci riguarda due dei vantaggi di aver volato con Air France sono stati il diretto da Parigi per Los Angeles – nostra prima tappa del coast to coast – e la possibilità di prenotare il volo di ritorno da un aeroporto diverso da quello di destinazione. L’opzione “multidestinazioni” permette infatti con molta semplicità di verificare i costi ed effettuare le simulazioni per organizzare in autonomia il viaggio. Volendo è anche possibile inserire ulteriori percorsi – fino a un massimo di sei-  per gestire eventuali voli interni.

Volare negli Stati Uniti coi bimbi: Jet-lag e altre informazioni

Uno dei temi che più ci spaventava del volare negli USA con un bimbo era il jet-lag. Tra Los Angeles e l’Italia infatti le ore di fuso sono nove e, inutile girarci intorno, nostro figlio le ha sentite tutte facendocele “scontare” nei primi giorni. In realtà però a questo eravamo preparati visto che in generale lui mal tollera il jet-lag (e pure il cambio dell’ora in verità) quindi se questo è una delle cose che vi spaventa per un viaggio negli Stati Uniti con un bambino siete nel posto giusto! Iniziamo col dirvi di non farvi scoraggiare da questo timore poi vi riportiamo alcuni consigli pratici tratti dalal nostra esperienza:

  • Fare il volo di andata di giorno: Il fatto di volare di giorno arrivando a Los Angeles nel primo pomeriggio – in realtà sera per l’orario italiano – ci ha agevolati visto che, una volta giunti a destinazione, abbiamo cercato di tenerlo sveglio per poi andare a dormire a un orario “normale” così da abituarlo il prima possibile.
  • Organizzare la prima tappa con molta calma: La prima tappa del nostro coast to coast è stata LA e il nostro soggiorno in città l’abbiamo organizzato pensando a come gestire al meglio il fuso orario del bimbo. Le prime giornate infatti le abbiamo vissute con molta calma e sempre con un piano B – leggi “spiaggia” – da giocarci non appena la stanchezza si faceva sentire in modo eccessivo. Per capirci sarebbe stato per noi molto più difficile iniziare il tour da New York, partendo subito all’esplorazione della città con un bambino nervoso. Il nostro consiglio quindi, se anche i vostri bimbi non sono molto adattabili al cambio dell’ora né particolarmente amanti del sonno, è proprio questo: indipendentemente dal giro che avete in mente non forzate troppo la mano nei primi giorni, preferite magari un programma meno denso perchè un po’ di riposo in più vi renderà più facile la vita per il resto del viaggio.
  • Altri consigli per gestire il jet-lag di un bimbo piccolo: Altri spunti per “sopravvivere” a un bimbo che mal sopporta il cambio di fuso orario li avevamo scritti in questo post , se vi va di leggerli vi basterà seguire il link.

[cml_media_alt id='12362']I biglietti per il volo e il nostro flight book[/cml_media_alt]
I biglietti per il volo e il nostro flight book
[cml_media_alt id='12364']In volo - gli schermi[/cml_media_alt]
In volo – gli schermi

Informazioni utili per un viaggio coast to coast negli States

Infine se avete bisogno di qualche informazione pratica per organizzare un on the road negli Stati Uniti trovate molti articoli sparsi per il blog. Qui vi riepiloghiamo qualche consiglio se poi volete approfondire vi basterà seguire i link:

  • Itinerario per un coast to coast in USA: Il nostro on the road non ha seguito la classica Route 66 e in questo post abbiamo spiegato il perché. La prima parte del tour si è concentrata sulla California, da Los Angeles a San Francisco e ritorno, poi ci siamo spostati a Las Vegas e da lì ci siamo diretti verso i grandi parchi dell’Ovest, attraversando il South Dakota e facendo poi rotta verso New York toccando le grandi città del basket americano come Minneapolis, Indianapolis, Chicago, Philadelphia. Per ciascuna tappa trovate un articolo con maggiori informazioni.
  • Gli errori da evitare durante un viaggio negli States: Il nostro coast to coast è durato 70 giorni, oltre due mesi ricchi di emozioni ma anche di errori. In questo articolo se volete trovate gli errori che abbiamo fatto e che, col senno di poi, avremmo potuto evitare facilmente.
  • Assicurazione sanitaria per un viaggio negli Stati Uniti: Questo è un tema da valutare bene prima di partire per gli Stati Uniti e se volete saperne di più abbiamo condiviso le nostre valutazioni qui.
  • Come muoversi in America con un bimbo: Durante il nostro viaggio in USA abbiamo noleggiato un camper con cui ci siamo spostati da Las Vegas a New York, anche in questo caso abbiamo raccontato le ragioni della nostra scelta in un articolo ad hoc.

Infine qui sotto trovate il video della nostra partenza se avete voglia di guardalo (e se vi iscrivete al canale YouTube troverete poi tutti quelli dedicati agli USA).

*post scritto in collaborazione con Air France

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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