Volare con bambini con Air France - scalo a Parigi

Volare low-cost con un bimbo piccolo

Quello di organizzare al meglio i viaggi con i bambini in aereo cercando di risparmiare sui costi e volare low-cost è un tema che abbiamo iniziato a considerare solo dopo essere diventati genitori.  Da viaggiatori “child-free” infatti volavamo spessissimo low-cost e la sola strategia adottata era quella di cercare le offerte più basse visto che l’importante era partire.

Quando non eravamo genitori infatti non era certo un problema far stare tutto in un trolley così pure non lo erano i posti non assegnati o le partenze ad orari improbabili.

Quando è arrivato il nostro bimbo le cose sono un po’ cambiate. Già perché le compagnie low-cost funzionano benissimo se sei adulto e adattabile, ma se sei piccolo e un po’ lamentoso possono diventare un incubo e non essere più neanche tanto convenienti. Nonostante questo noi abbiamo continuato a volare low-cost portandoci appresso tutta l’attrezzatura di un neonato di pochi mesi e tutte le sue necessita’.

Da qui, dalla nostra esperienza, nasce questo post e i consigli che trovate qui sotto per volare coi bambini low-cost. Non prendeteli come un vangelo, le cose cambiano, ma magari se state per fare click su quell’offerta così invitante che vi è arrivata tramite mail fermatevi un attimo, fate bene i conti, valutate anche i “costi nascosti” e poi…prenotate!

[cml_media_alt id='3927']Volare con un neonato - viaggio in aereo low costo con un bambino piccolo[/cml_media_alt]
Volare con un neonato

Come volare low-cost con bambini: suggerimenti

Qui sotto proviamo a riepilogare alcuni elementi da tenere presente quando si decide di prenotare un biglietto aereo low-cost per volare coi bambini. Alcuni di questi incidono sulla tariffa direttamente, altri indirettamente quindi teneteli presente quando acquistate il volo.

Il bagaglio dei bambini in aereo con i voli low-cost

Quando prenotate un volo low-cost ricordatevi che il bagaglio incluso è un trolley in cui dovrete far stare tutte le vostre cose senza sforare peso e dimensioni. Quindi considerate nel prezzo del biglietto anche l’eventuale costo del bagaglio extra necessario per le vostre nuove esigenze “da genitori”, tenendo conto che molte cose si possono acquistare in loco per limitare il peso.
Poi se volete qualche consiglio su come gestire al meglio la valigia potete trovarne qualcuno qui.

Il costo del biglietto aereo per il bambino

Lo so cosa vi state chiedendo: “Ma i bambini piccoli pagano in aereo?”

Sì purtroppo… In teoria presso (quasi) tutte le compagnie fino ai due anni i bambini in aereo viaggiano gratis in braccio ai genitori ma in pratica quando acquisterete il biglietto vi accorgerete che il bambino non ha diritto al posto a sedere ma paga un “una tantum”.
Nel caso delle compagnie low-cost questo costo potrebbe essere più alto del costo del biglietto di un adulto.

Quindi fate bene i conti e, come detto sopra, considerate anche il costo del vostro bagaglio aggiuntivo perché nel biglietto del bambino non è inclusa la valigia, ma vi assicuro che non riuscirete a far stare le sue cose nel vostro trolley!

Gli orari di partenza dei voli low-cost coi bambini

Spesso i voli low-cost sono davvero convenienti se vengono prenotati in giorni e orari “poco affollati”. Nessun problema se si viaggia da soli ma potenzialmente una criticità se dovete gestire un piccoletto che non ama essere svegliato alle quattro di mattina per arrivare all’aeroporto in tempo.

Una soluzione possibile? Se il costo del volo è davvero conveniente rispetto alle alternative con le compagnie tradizionali valutate se pernottare in un hotel (anche quello low-cost) nei pressi dell’aeroporto.

Priorità d’imbarco con i bambini in aereo

La priorità di imbarco per chi viaggia con bambini piccoli non è sempre garantita, almeno non con tutte le compagnie aeree. Con qualche compagnia è infatti necessario prenotare e pagare a parte il Priority Boarding per non dover attendere in fila con un bimbo, magari nervoso.

Ho già raccontato cosa ci è accaduto a Budapest con Ryanair quando viaggiavamo con un bimbo di 5 mesi in inverno e abbiamo dovuto attendere l’aereo sulla pista. Le cose però ultimamente sono cambiate anche con Ryanair ma in generale verificate le politiche di boarding per le famiglie con bambini adottate dalla compagnia aerea e valutate se vale la pena acquistare anche il Priority, non dimenticando di conteggiare anche questo costo nel prezzo finale del biglietto.

Scaldare latte e pappe del bimbo in aereo e pasti dei bambini in aereo

Ebbene quello che appare normale e scontato per tutti non lo è per alcuni vettori aerei che non scaldano latte o pappe a bordo dell’aereo. Il mio intento non è polemico, voglio solo avvisarvi: ricordatevelo!

Quindi come si fa? Ci si fa scaldare il tutto nell’ultimo bar prima dell’imbarco e si infila in un thermos. Ovviamente, ma questo si sa, sulle low-cost non si ha diritto ai pasti, quindi ricordatevi di portare uno snack per i bambini (o anche per voi) se volete risparmiare.

Imbarcare in aereo passeggini, ovetti e seggiolino auto

Ricordate che anche se viaggiate con una compagnia low-cost potete arrivare fin sotto l’aereo con il vostro passeggino/carrozzina/ovetto: Lì il personale provvederà a ritirarlo per poi consegnarvelo all’atterraggio (all’aereo o al nastro bagagli)

Una bella notizia è che con alcune compagnie low-cost il biglietto del bambino vi darà diritto all’imbarco gratuito di due colli, quindi potreste imbarcare il passeggino e il seggiolino auto o il lettino. A noi è capitato con Easy-Jet volando a Bordeaux e l’abbiamo usato per imbarcare il seggiolino dell’auto: visto che noleggiare queste attrezzature ha un costo fate bene i conti! Potrebbe essere molto conveniente!

Dislocazione dell’aeroporto per volare coi bambini

Gli aeroporti dove volano le low-cost spesso non sono quelli cittadini ma se questo non è mai stato un problema prima, da viaggiatori zaino in spalla, potrebbe esserlo con un bimbo di pochi mesi, soprattutto se dovete poi gestire un trasbordo lungo a orari che coincidono con quelli della nanna o della pappa. E magari per gestire meglio il tutto alla fine dovrete prenotare un taxi.

Il mio consiglio quindi è di valutare bene la distanza dalla vostra destinazione finale e gli eventuali costi di trasporto, considerando il costo complessivo comprensivo anche del tempo di trasferimento. A questo punto se la compagnia low-cost ancora conviene attrezzatevi per organizzare al meglio il trasporto.

Un esempio? La soluzione ottimale potrebbe essere prenotare un transfer che vi venga a prendere e vi accompagni all’hotel. Il costo potrebbe essere un po’ superiore rispetto ai mezzi pubblici ma essere preferibile rispetto a un trasbordo su mezzi pubblici con un neonato stanco in braccio, magari di notte.

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Volare con un neonato

Altre informazioni per volare coi bambini

Fin qui la nostra esperienza del volare con i bambini piccoli, cercando di fare un’analisi critica di pro e contro connessi al volare con le compagnie low-cost e anche dei costi “nascosti’ da considerare. Poi una volta consapevoli di tutti i possibili costi aggiuntivi e del modo per limitarli non resta che fare una cosa: scandagliare la rete in cerca dei voli più economici, comparando le tariffe delle compagnie low-cost con quelle tradizionali con i vali comparatori di prezzi.

Insomma, volare con i bambini in aereo low-cost si può anche quando sono piccoli, non resta che controllare le offerte e … partire!

Se poi siete in cerca di altre informazioni per gestire al meglio la vostra esperienza coi bambini in aereo vi lascio qui sotto alcuni degli articolo che abbiamo scritto e che potrebbero servirvi:

  • Cose da sapere per volare con un neonato: In questo post trovate qualche consiglio utile per volare con un neonato.
  • Come gestire al meglio un volo intercontinentale con un bimbo piccolo: Se è vero che i voli intercontinentali non sono certo low-cost (salvo rare eccezioni) è vero anche è meglio sapere come organizzarsi nel caso in cui il volo a lungo raggio sia insieme a un bimbo.
  • Fuso orario e viaggi Oltreoceano coi bambini: Se avete trovato una vera offerta per un intercontinentale e vi state preoccupando del jet-lag del bambino in questo post trovate la nostra esperienza e qualche consiglio.
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer