Voli intercontinentali con bambini piccoli: come gestire l’aereo?

Non ho mai avuto timore di affrontare un volo intercontinentale prima di diventare madre: ho sempre trascorso le ore di viaggio dormendo o leggendo e lo trovavo perfino rilassante. Ovviamente tutto (o quasi) cambia quando si affronta invece un volo a lungo raggio con un bambino piccolo.

Ma, credetemi, è molto meno peggio di quanto si possa immaginare! 😉

Per questo, dopo svariate esperienze oggi condivido con voi consigli e informazioni utili per chi sta per partire. Si tratta ovviamente del nostro punto di vista ma magari per qualcuno può essere utile per sciogliere qualche dubbio. Andiamo con ordine quindi affrontando un tema per volta perché le domande su come affrontare un volo transoceanico insieme ai bambini sono tante.

Tariffe, posto a sedere e culla per i bambini in aereo sul volo intercontinentale

Le prime informazioni da sapere sono relative al costo del biglietto per un volo intercontinentale con neonati e del posto a sedere.

Costo di un intercontinentale per i neonati

Innanzitutto se viaggiate con un bambino che non ha ancora compiuto due anni (24 mesi) ricordatevi che il vostro piccolo normalmente viaggia gratis.  Da zero ai 24 mesi (non compiuti) il bambino è infatti considerato “infant” e non paga il biglietto anche se alcune compagnie applicano una speciale tariffa “una tantum” (quindi verificate!). Attenzione però perché in questo caso il bimbo ha diritto al bagaglio ma non al posto a sedere.

Questo significa che – salvo eccezioni – durante il volo dovrete tenere il bambino in braccio e in fase di decollo e atterraggio dovrete legarlo con una speciale cintura di sicurezza (fornita dalle hostess).

Dormire in aereo con i bambini sui voli lunghi

Durante un volo transoceanico con un neonato potrete prenotare prima della partenza “la culla”, una sorta di piccolo lettino con le sponde che viene appeso a speciali tasselli nella parete di fronte a voi (lo vedete nella foto sotto). E’ fondamentale prenotarla prima perché non è detto che sia disponibile e perché dovranno assegnarvi quei posti e non altri.

Per la culla ci sono dei limiti di peso (normalmente meno di 10 kg) e di lunghezza (è lunga circa 70 centimetri) ma il personale non è così rigido e in ogni caso già la possibilità di sedervi nei posti in questione (per intenderci quelli centrali situati subito prima dei bagni) vi permetterà di avere un po’ di confort e spazio in più per far giocare il vostro bimbo e soprattutto vi consentirà di dormire in aereo insieme al bambino più comodamente.

Verificate però con la Compagnia le informazioni (limiti di peso, possibilità di prenotazione della culla, etc) perchè possono variare da un carrier all’altro!

Pranzi dei bambini a bordo dell’aereo in un volo oltreoceano

Pasto bambini in aereo

Anche se non paganti i bambini hanno diritto al pranzo durante il volo intercontinentale (con le compagnie non low-cost). Fate attenzione però perché normalmente è necessario telefonando al call center della compagnia. Il pasto del neonato in aereo può variare ma potreste trovare: yogurt, frutta, pappa pronta, piccola brioche e/o pane, acqua.

In un caso si sono dimenticati di portarci il pasto durante il volo di andata e una gentile hostess sul volo di ritorno ci ha suggerito – qualora capitassero episodi simili – di insistere, segnalando al personale di verificare nella prima fila dove (come ci hanno mostrato) sono presenti tutti i pasti dei bebè con tanto di indicazione del nominativo…

Snack e cose da bere sul volo

Ricordatevi poi che è molto importante far bere il piccolo durante un lungo volo. In questo caso acqua e succhi di frutta sono normalmente a disposizione per tutta la durata del volo!

Inoltre portate a bordo degli snack per gestire le attese (normalmente dovrebbero servire il prasto ai bimbi prima di quello degli adulti ma dipende anche da dove siete seduti).

Come vestire i bambini in aereo su un volo intercontinentale

In generale sull’aereo la temperatura può passare dall’aria condizionata gelida al caldo tropicale, per questo vestite i bambini a cipolla in modo da coprirli e scoprirli in caso di bisogno. Utile è anche una piccola bandana durante il volo notturno per coprire la testa durante il sonno.

Non dimenticate poi dei calzini antiscivolo per farli camminare per l’aereo senza l’impiccio delle scarpe e cercate di vestirli con abiti comodi: le ore di viaggio sono tante e una tuta è di certo più comoda del “vestitino della festa”! Una coperta invece ve la daranno a bordo insieme a un piccolo cuscino.

Come intrattenere i bambini in aereo su un volo lungo

Per affrontare con tranquillità un volo intercontinentale ricordatevi di portare con voi qualche libro, magari qualche giocattolo.
Normalmente infatti ci sono i monitor dove vedere anche cartoni animati ma non è detto che ci sia anche la lingua italiana e poi a volte gli schermi non funzionano.

Alcune compagnie aeree portano pastelli e piccoli libri da colorare ma dipende dalle politiche del vettore.

Normalmente ci sono altri bimbi sul volo: fateli giocare insieme vi aiuterà a passare un po’ di tempo! Se possibile poi cercate di farli stancare prima di salire in aereo, in questo modo potrebbero dormire un po’ più a lungo anche in caso di volo diurno!

E – sebbene sia banale – siate gentili con le hostess, saranno loro le vostre principali alleate, magari aiutandovi anche nel trovare un posto un po’ più comodo nel caso in cui il volo non sia al completo!

Primo volo dei bambini con battesimo del volo

Se il viaggio che state organizzando è il primo volo del bambino ricordatevi che la maggior parte delle compagnie prevedono quello che viene definito l’attestato del battesimo del volo. Si tratta di documento (normalmente un cartoncino rigido con logo della compagnia) che viene dato gratuitamente ai genitori, con del bimbo e firma del capitano.

Si tratta di un bel ricordo da tenere, chiedete però in anticipo perché non tutte lo forniscono (ma in caso lo potete chiedere in aeroporto).

Si può fare un volo lungho con un bambino piccolo?

In ultimo un incoraggiamento: i voli lunghi insieme ai bambini piccoli si possono gestire. Sì, è vero, a volte i neonati piangono e sì, vero, non sempre i bambini piccoli dormono in aereo, anche durante un volo notturno. Ma, credetemi, si sopravvive lo stesso e ne vale la pena! Poi quando crescono diventerà molto più facile gestire anche i lunghi voli e i timori saranno solo un ricordo! 🙂

Qui terminano quindi i consigli sui voli intercontinentali coi bambini. Vi lascio però un altro link di un articolo in cui potete trovare qualche altro consiglio per gestire il jet-lag dei bambini.

Se avete dubbi o domande contattateci su Facebook, Instagram o YouTube saremo felici di rispondervi. Buon volo a tutti!

4 commenti su “Voli intercontinentali con bambini piccoli: come gestire l’aereo?”

  1. Ihihi, quando ho letto il titolo del tuo post ho pensato…NON SI SOPRAVVIVE!!!! Ma non è vero, dai in fondo io sono qua e in due anni ho fatto ben due viaggi intercontinentali con ben due nani!!!
    Io non ho mai chiesto il pasto per il Vitellino menoduenne, ci siamo sempre arrangiati con i nostri tre pasti e gli snack che io porto sempre, anche solo se devo uscire al parco!
    Io pensavo che il volo notturno sarebbe stato un dramma, invece è andato alla grnadissima, quindi se potete scegliete quelli.
    Super super nano friendly la compagnia araba Ethiad, giochini, pasto specifico, nel monitor una cartella solo con cose adatte ai bimbi…insomma 10 e lode!
    Per quanto riguarda la culla non è sempre da prenotare e non è sempre gratis. Inoltre altro dettaglio non trascurabile, il menoduenne non ha quasi mai diritto al bagaglio, soprattutto con le low cost!

    • Tu lo sai che ti ammiro e stimo!!!:)
      Detto questo grazie per le dritte e le precisazioni, spero sempre che questi post “informativi” possano servire ad altre mamme che cercano consigli pratici ed esperienze pre-imbarco (magari anche solo per trovare il coraggio per inbarcarsi!!!;)…)
      un abbraccio!!

  2. Amiamo viaggiare e prima dei bimbi, ci siam fatti il giro del mondo in pratica…oggi una delle cose che mi impensierisce di più nel riprendere, e’ proprio il volo e per questo stiamo facendo ogni anno delle prove con dei voli di breve durata, aumentando sempre un po’ di più ma non siamo arrivati ancora alle due, otto ore e mezzo mi fan tremare. Poi magari siamo noi che ci facciamo le paranoie e caso mai, dovessimo provare, filerebbe tutto liscio.

    • Cara, io di bimbo ne ho solo uno e di certo è diverso, ma mi ha fatto piacere che a commentare qua sopra sia stata proprio un’altra mamma blogger che di nanetti ne ha 2 e ben ravvicinati e che l’ultimo volo intercontinentale se l’è fatto senza il papà!:) Ovviamente non c’è nessuna garanzia che “vada tutto liscio” ma ti posso assicurare che …tremavo anche io ma che è andata mooolto meglio di quanto immaginato!:)

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