Lo Schloss Schönbrunn a Vienna

Organizzare un viaggio a Vienna con i bambini: cosa serve sapere?

Per me il nostro viaggio a Vienna è stato doppiamente speciale per due ragioni: la prima è che io desideravo visitare la città della Principessa Sissi da sempre ma per tante ragioni non ero mai riuscita ad andarci. La seconda invece è che proprio a Vienna abbiamo festeggiato il primo compleanno del nostro bambino, con un doppio regalo che il Pata-Papà ha fatto al contempo a me e al nostro piccolo viaggiatore che ha mosso i suoi primi passi proprio sui prati di Vienna!

Dico subito che, nonostante io avessi molte aspettative per questa città, Vienna non mi ha per nulla delusa e, a parte qualche inconveniente che ho raccontato in questo post, questo è stato uno dei viaggi più densi di emozioni per noi. Forse per questo mi è stato fin’ora così difficile scriverne!

Provo però a rimediare oggi, cercando di recuperare dagli appunti di viaggio alcuni spunti utili per chi ha voglia di visitare Vienna con i bambini, perché davvero questa città è una splendida meta per tutta la famiglia! 🙂

Cosa vedere a Vienna coi bimbi

Vienna è enorme e talmente ricca di cose da vedere che concentrarle in pochi giorni è davvero una sofferenza. Ma se si viaggia con i bambini bisogna fare delle scelte se il tempo è poco, proviamo a condividere il nostro qualche idea sulle mete da non mancare per trascorrere qualche giorno a Vienna con i bimbi.

Itinerario per visitare Vienna coi bambini: primo giorno

Personalmente vi consiglio di dedicare una intera giornata al Castello di Schönbrunn e dintorni dove troverete davvero tante cose da fare con i bambini.

Lo Schloss Schönbrunn
Lo Schloss Schönbrunn

Lo Schloss Schönbrunn di Vienna non è infatti solo un luogo fiabesco e ricco di fascino ma offre anche tante idee per far trascorrere una giornata divertente a tutta la famiglia. Oltre i giardini, davvero bellissimi,  e gli appartamenti imperiali non mancate infatti il Kindermuseum – ovvero il museo dei bambini – dove vengono svolte molte attività per mostrare ai piccoli come si svolgeva la vita alla corte asburgica tra il XVIII e il XIX secolo.

Il Tiergarten è invece uno zoo, anzi, si tratta dello zoo più antico del mondo, che ospita centinaia di animali tra cui il panda gigante, mentre il Technisches Museum – ovvero il Museo della Tecnica – ha un’intera sezione dedicata ai bambini. Nei giardini non mancate poi l’Irrgarten, ovvero il labirinto, modellato sull’originale labirinto di siepi del Settecento con tanto di giochi d’acqua da sperimentare e il parco giochi Labyrinth, appena accanto, l’area giochi più bella che io abbia mai visto, con tanto di ruspa da manovrare, un caleidoscopio gigante e strutture su cui arrampicarsi!

Se avrete ancora energie (e tempo) a disposizione ci sarebbero poi anche il Wagenburg – dove vengono custodite le carrozze imperiali – e il  Wüstenhaus dove ammirare rare specie di cactus e altre piante, insomma Schönbrunn è uno di quei posti da non mancare che merita anche più di una giornata di visita!! 🙂

Itinerario per visitare Vienna coi bambini: secondo giorno

Una seconda giornata del vostro viaggio a Vienna dedicatela al centro con le immancabili Stephansdom e Peterskirche, ma se il tempo lo consente fermatevi a giocare ai Volksgarten o ai Burggarten – rispettivamente giardino del popolo e giardino del castello. Imperdibile in questo secondo è la fotografia alla statua di Mozarti!

Questa dell’Hofburg è forse la zona più suggestiva di tutta Vienna, dove è bello semplicemente passeggiare, anche se non mancano i Musei dove fermarsi o rifugiarsi in caso di pioggia! Tra i tanti con i bambini io vi consiglio di prediligere il Naturhistorisches Museum – il Museo di Storia naturale – e i Kaiserappartements – ovvero gli appartamenti imperiali – con il Museo della Principessa Sissi. Anche questa zona vale di certo più di una giornata ma se il tempo è poco e dovendo fare una scelta queste sono secondo noi le tappe da non perdere!

La Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom)
La Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom)

Itinerario per un viaggio a Vienna: terzo giorno

Altra tappa imperdibile per vedere Vienna con i bambini è lo Schloss Belvedere che con i suoi bellissimi giardini e le sue statue è considerato uno dei palazzi barocchi più belli al mondo e vi assicuro che sembra uscito da una fiaba! Qui – proprio sul prato perfettamente rasato del parco – il nostro bimbo ha mosso i suoi primi passi senza manina inseguendo i piccioni e anche per questo rimarrà per sempre uno dei luoghi per me più cari di Vienna.

Itinerario per vedere Vienna coi bambini

L’ultima tappa che secondo me non potete mancare se visitate Vienna con dei bambini è il mitico Prater. Non lasciatevi ingannare da chi vi dice che è “solo” un Luna Park, si tratta in verità di un pezzo del folklore della città, dove le famiglie si divertono trascorrendo qualche ora tra giochi, risate o wiener schitzel giganti! Autoscontri, case stregate ma anche la meravigliosa Riesenrad – la ruota panoramica simbolo del parco – e ancora giostre trainate da cavalli veri, piccoli pony su cui fare un giro e perfino un parco giochi diviso tra bimbi piccoli e grandi.

Insomma il Prater è una sorta di mondo fatato per i bambini di tutte le età imperdibile durante un viaggio a Vienna! 🙂

Il Prater
Il Prater e la mitica ruota panoramica

Ovviamente c’è molto altro ancora da vedere e fare a Vienna, come i mercati ma anche il Museum Quarter o le tante chiese. Io mi sono limitata a raccontarvi quello che noi abbiamo amato di più, creando una sorta di itinerario con le cose che a nostro parere sono più adatte da vedere a Vienna con un bambino, consapevoli che questa città meriterebbe davvero un ritorno!

Dove mangiare e cosa assaggiare

In questo post ho riepilogato alcuni dei bar e ristoranti dove siamo stati e che abbiamo trovato più adatti per i bambini. Qui mi limito ad anticiparvi che un classico di Vienna sono certamente i caffè – anzi kafee – locali, spesso storici e dall’arredamento Belle Epoque, dove si viene non solo per una fetta di torta o una bevanda calda ma anche per mangiare qualcosa.

E a Vienna si mangia bene, ve lo posso assicurare, non solo dolci – la pasticceria viennese è da sempre una di quelle più famose nel mondo – ma anche dalla Wiener Schnitzel al Gulash tanto per fare due esempi, tutto accompagnato da vini d’eccezione e dalle birre. Insomma a Vienna si ingrassa, preparatevi! 🙂

La deliziosa Sacher Torte originale
La deliziosa Sacher Torte originale

Muoversi a Vienna con i bambini: cose da sapere

Vienna si è rivelata essere per noi una città davvero bimbo-friendly anche viaggiando con un bambino piccolo. I motivi sono molti, eccone qualcuno:
  • Metropolitana: Anche se viaggiate con un bimbo nel passeggino gli spostamenti a Vienna sono molto comodi grazie alla metropolitana con tanto di “posto carrozzine” dove subito i viennesi ti fanno accomodare non appena ti vedono entrare. Anche gli ascensori per raggiungere i treni sono tutti funzionanti e ben visibili.
  • Negozi: In città non abbiamo avuto nessun problema a trovare pappe e omogeneizzati del Patato (anche se il gusto “bolognese” era la prima volta che lo vedevamo!).
  • Barriere architettoniche: Nei musei i gentilissimi addetti ci hanno sempre offerto il loro aiuto per sollevare il passeggino oppure mostrato la via per l’ascensore di emergenza. Nel caso chiedete!
  • Parchi: Sono tanti i parchi in città in cui, con il bel tempo, i bambini possono giocare nelle apposite aree attrezzate.
  • Fasciatoio: Nei Musei abbiamo trovato il fasciatoio a disposizione dei piccoli, in particolare al Castello di Schönbrunn(qui ne abbiamo trovati perfino due, uno all’ingresso e uno al Labirinto), al Museo di Sissi e al Belvedere.

Le uniche cose a cui vi consiglio di prestare attenzione a Vienna soprattutto se viaggiate con bambini piccoli come nel nostro caso sono il clima e i tram. Noi abbiamo infatti trovato giorni ventosi e freddi nonostante fossimo a maggio e siamo dovuti andare a comprare un cappellino visto che l’avevamo dimenticato! Per quanto riguarda invece i trasporti tenete presente che  le scalette per salire sui vecchi tram, che sono davvero ripide e impegnative per i passeggini!

Lo Schloss Belvedere
Lo Schloss Belvedere

Come ultimo consiglio posso aggiungere che se avete qualche giorno in più oltre a visitare la capitale austriaca potreste trascorrete un paio di giorni nella vicina Bratislava che dista una sola ora di treno o di bus. Noi abbiamo fatto così utilizzando un volo low-cost e abbiamo scoperto che la capitale della Slovacchia è una città vivace e dinamica. Qui trovate qualche spunto utile per visitare questa splendida città.

Dove dormire a Vienna

Per dormire a Vienna con un bimbo piccolo noi abbiamo scelto di affittare un appartamento su Booking così da essere liberi di gestirci con pranzi e risvegli notturni. L’appartamento che abbiamo prenotato era ampio e pulito, con una cucina separata, il lettino per il bimbo e ben attrezzato per cucinare. Inoltre si trovava in una zona tranquilla, fuori dal centro ma ben servito dai mezzi pubblici e con un supermercato proprio di fronte.

Insomma, ora sapete perché ho amato questa città, per concludere posso solo dire che per me Vienna è una delle città più romantiche d’Europa che davvero non ha deluso le mie aspettative, tanto che spero di poterci tornare presto!

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer