Yangshuo cosa vedere e come arrivare da Guilin in Cina

Durante il nostro girovagare in terra cinese ci siamo fermati a Yangshuo, che si trova nella regione autonoma del Guangxi Zhuang, nel sud del paese. Lì siamo stati – letteralmente – inseguiti da un tifone e oggi, proprio partendo da questo ricordo, vi racconto un pezzettino del nostro viaggio nella Cina più tradizionale a partire dal significato stesso del nome di questa località.

Il nome “Yangshuo” deriva infatti dall’unione delle due parole “yang” – ovvero l’elemento positivo, maschile e luminoso del Taoismo con il dualismo yin-yang – e “shuo” che indica la “luna nuova”.

Il paesaggio di Yangshuo è uno di quelli davvero suggestivi: piccoli rilievi che si specchiano nelle risaie dove ancora i contadini lavorano con i classici “cappelli a cono”, mercati alimentari ricchi di ogni ben di Dio – e anche di ogni cosa ritenuta commestibile dalla fantasiosa cucina cinese – e il fiume, che scorre placido poco lontano.

Insomma, un contesto da cartolina che noi abbiamo deciso di goderci in bicicletta, nonostante il tifone in agguato (ma ben nascosto!). Prima però di raccontarvi la nostra disavventura estiva bagnata condivido con voi qualche informazione su come visitare Yangshuo perchè questa è una delle mete a mio parere da inserire assolutamente in un itinerario in Cina.

DA SAPERE: Vi consiglio di acquistare una guida turistica per il vostro viaggio in Cina (la Lonely Planet è enorme ma ben fatta). Per capire meglio il paese ci sono alcuni libri “cult” da leggere (per me “La Cina in vespa” e “La Porta proibita” sono irrinunciabili!) ed è utile un frasario italiano-cinese. E’ consigliato stipulare un’assicurazione sanitaria per il viaggio (la sanità pubblica in Cina non è il massimo e quella privata è molto costosa) mentre per le prenotazioni noi abbiamo utilizzato Booking(noi abbiamo dormito quasi sempre in ostelli dove si parla inglese, leggete sempre le recensioni!).

Visitare Yangshuo: cosa vedere, quando andare e quanto stare

Yangshuo si trova a circa 1 ora/1 ora e mezza da Guilin, altra località inserire in un itinerario in Cina. E infatti quando ci siamo stati noi moltissimi backpackers si spostavano dall’una all’altra località visto che distano circa 70 chilometri (che per le distanze cinesi sono pochissimi). Mentre però Guilin è una città più grande Yangshuo è ancora una località rurale anche se meta, da alcuni anni ormai, di un turismo internazionale. Qui troverete anche personale che parla inglese, altra cosa non così comune in Cina e tantissimi giovani provenienti da tutto il mondo.

Lo so, detto così sembrerebbe non meritare la fatica di arrivarci ma invece vi assicuro che vedere Yangshuo e le sue colline carsiche è un’esperienza bellissima e anche molto rilassante. Nonchè un modo per fuggire dall’inquinamento delle città cinesi che, soprattutto in certi periodi e in posti come Pechino, sa essere terribile.

Anche per questo, sebbene si possa visitare Yangshuo in un giorno per poi rientrare a dormire a Guilin io vi consiglio di rimanere almeno un paio di notti nel villaggio perché l’atmosfera che si respira è unica e soprattutto molto meno caotica rispetto a ciò che sperimenterete altrove durante un tour in Cina.

Ve lo dico subito: il miglior periodo per visitare Yangshuo non è certo l’estate (ovvero quando ci siamo andati noi…). Se potete andateci in primavera (tra marzo e inizio giugno) o in autunno. Luglio e agosto sono invece mesi umidi, caldissimi e, spesso, piovosi. Ma come ho già avuto modo di dire se, come noi, potete partire per la Cina solo in estate non esitate a inserire comunque questa meta nel vostro itinerario.

pescatore sulla zattera sul fiume di Yangshuo in Cina

Cosa fare a Yangshuo

Il motivo principale per visitare Yangshuo in Cina è il suo paesaggio formato da incredibili colline carsiche. Il panorama della zona è talmente famoso che è perfino stampato sulle banconote da 20 yuan quindi vale sicuramente la visita, non credete? 😉

Le cose da fare a Yangshuo sono veramente tante, oltre a noleggiare le biciclette per pedalare nelle risaie – cosa che vi consiglio tra l’altro – vi segnalo qui qualche spunto se state organizzando un viaggio in Cina che tocchi anche questa meta:

  • visitare il villaggio di Yao (abitato da una minoranza etnica cinese);
  • fare giri in barca sul fiume (o in zattera!);
  • visitare le grotte di Longman;
  • fare arrampicata sulle pareti di roccia o trekking tra le colline;
  • fare il bagno nel fiume;

Tra le cose da non perdere a Yangshuo ci sono infine la visita alla Collina della Luna – dove potrete salire a piedi per vedere la cavità a forma di luna – e lo spettacolo sul fiume “Impression Sanje Liu Show, un musical con giochi di luce che viene organizzato in notturna. Anche il mercato dei contadini che si tiene nel centro del paese è molto vivace e soprattutto molto “tipicamente cinese.

NOTA: In loco ci sono delle agenzie a cui potete rivolgervi per le escursioni a Yangshuo oppure potete chiedere in ostello. Se volete prenotare in anticipo le esperienze per ottimizzare i tempi di seguito ne trovate alcune ad esempio per fare hiking con una guida o per partecipare allo show Impression Sanjie Liu Show.

Tra le attività proposte c’è poi la pesca con il cormorano, molto popolare tra le cose da fare a Yangshuo. Sinceramente non l’abbiamo fatta perchè temevo potesse essere non rispettosa per gli animali, costretti in cattività e legate in modo da non poter inghiottire il pesce. Altri viaggiatori mi hanno poi detto che si tratta di qualcosa di molto tradizionale, con cui i pescatori da secoli mantengono le proprie famiglie oltre che essere spettacolare. Non ho quindi elementi per giudicare ma se volete saperne di più qui trovate un’escursione che propone proprio questo genere di attività.

Dove dormire a Yangshuo: hotel o ostello?

Ostelli e hotel a Yangshuo non mancano quindi avrete l’imbarazzo della scelta. Io vi consiglio lo YangShuo Eden YHA (posizione tranquilla, stanze pulite e personale gentile), sul perchè scegliere un ostello durante un viaggio fai da te in Cina ho abbondantemente espresso la mia opinione (se volete saperne di più seguite il link al post che parla del nostro viaggio in Cina fai da te in estate!).

Però visto che ci sono davvero tante strutture anche molto belle fate un check per prezzi e disponibilità seguendo il link.

Come arrivare a Yangshuo da Guilin

Yangshuo è stata una tappa del nostro viaggio in Cina on the road coi mezzi pubblici. Ci siamo arrivati provenendo da Guilin e scegliendo di fare una crociera lungo il fiume (la navigazione dura di 4 ore e mezza, seguite il link per saperne di più) per rientrare poi in bus. L’alternativa è arrivare a Yangshuo in autobus da Guilin con i mezzi pubblici ma fatevi scrivere il nome della località in cinese su un pezzo di carta all’ostello o all’hotel così da non avere problemi con la lingua.

Se volete visitare Yangshou in giornata partendo da Guilin potete prendere parte ad una delle escursioni organizzate che prevedono il trasporto e spesso anche il pranzo (date uno sguardo a queste per vedere prezzi e disponibilità).

Infine se volete saperne di più sulla nostra esperienza a Yangshuo in estate con tanto di tifone come compagno di viaggio continuate a leggere…

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Visitare Yangshuo: la nostra esperienza

Ho iniziato questo post parlando della nostra visita di Yangshou in compagnia di… un tifone! In realtà l’intero viaggio in Cina è stato un tentativo di ignorare la tempesta, visto che pareva seguirci passo passo. Il nostro volerlo ignorare però ci ha probabilmente fatti incappare nelle sue ire e così in una delle nostre escursioni ci siamo ritrovati nel pieno del diluvio universale proprio tra le risaie di Yangshuo.

La pioggia – inizialmente leggera – ci ha colti alla sprovvista dopo un inizio di giornata fatta di sole e noi abbiamo proseguito fiduciosi che sarebbe durata poco. Il maltempo però non sembrava voler smettere e alla fine il cielo ha letteralmente aperto le cataratte, con scrosci di acqua che parevano venir giù a secchiate.

A quel punto eravamo nella campagna in mezzo al niente in sella alle nostre biciclette a noleggio e siamo stati costretti a fermarci e a trovare riparo sotto al tetto di una stalla. Essendo l’unica costruzione nei paraggi presto siamo stati raggiunti da un altro viaggiatore solitario – anche lui bicimunito – con cui abbiamo scambiato chiacchiere e commenti sulla Cina che stavamo conoscendo a poco a poco, cercando di ingannare il tempo dell’attesa. Sembravamo una barzelletta: “Cosa ci fanno due italiani e un francese sono la tettoia di una stalla in Cina?“. Avete presente il genere? Ecco…

Nonostante normalmente questi temporali durino poco, quel nuvolone fantozziano sembrava non volersene proprio andare e alla fine – rassegnati – abbiamo indossato le nostre mantelle e ci siamo avviati verso l’ostello sotto la pioggia battente. A quel punto eravamo fradici fino alle mutande e, forse per questo, il nostro Tifone inseguitore si è sentito soddisfatto e ci ha lasciati in pace, regalandoci un caldo umido da record (nessun problema di raffreddore!) e meravigliosi panorami riflessi delle colline di Yangshuo.

I consigli per vedere Yangshou fai da te sulla base della nostra esperienza terminano qui. Ovviamente se vi è piaciuto questo post condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube dove raccontiamo i nostri viaggi: sharing is caring e con un like ci offrite un caffè! 😉

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